Si scrive Teleperformance Italia, si legge Great Place to Work

a cura di Gianluca Bilancioni

Si scrive Teleperformance Italia, si legge Great Place to Work

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Un anno fa Teleperformance Italia si certificava Great Place to Work, prima azienda italiana del settore del customer care a essere mai certificata. Un riconoscimento che fino a pochi anni fa era impossibile anche solo immaginare, specialmente in un contesto socio-economico come questo che stiamo attraversando. Alla base di questo successo la decisione strategica di porre le persone come fulcro centrale dell’azienda.

Una vera e propria Rivoluzione realizzata con l’impegno di tutti che ha portato Teleperformance Italia a diventare una delle migliori aziende italiane in cui lavorare secondo il giudizio dei propri dipendenti. Alla survey hanno risposto 1.600 colleghi su una forza lavoro totale di 2.300, risultato già questo clamoroso e superiore a ogni aspettativa. Si è passati da azienda normale con processi, istruzioni operative, indicatori produttivi e persone identificate con numeri di badge ad AZIENDA GREAT PLACE TO WORK.

Primo passo: l’Ascolto. Centinaia di incontri individuali e di gruppo che si aprivano e si aprono tuttora con la domanda più bella del mondo: “in che cosa posso aiutarti?” e poi spazio ai sogni e ai desideri personali e professionali. Il Covid ha determinato la caduta del confine tra lavoro e famiglia e allora perché non accendere i riflettori aziendali sul concetto di Famiglia privata e aziendale? Si è passati dal vissuto del lavoro come pressione e stress psicologico, del lavoro come obbligo per sopravvivere, a un senso di appartenenza, coesione, soddisfazione, passione, dove si lavora per condividere sentimenti e risultati. Lo abbiamo fatto con costanza, con reale attenzione al prossimo, con considerazione delle mani alzate che in
azienda chiedevano aiuto.

Da questi presupposti è partita l’attivazione dello “Sportello Well-Being”, sportello di supporto psicologico, interamente a carico dell’azienda, rivolto a tutti i Teleperformers per non cedere a fragilità ed emotività, per avere un faro in grado di dare certezza ai propri passi. Una rivoluzione che è andata avanti intensificando i progetti di responsabilità sociale nei territori che ospitano le nostre sedi di Taranto e di Fiumicino.

Decine e decine i progetti rivolti ai meno fortunati, ai nuclei familiari che il Covid ha messo in ginocchio, a chi fa del servizio solidale al prossimo una missione, al personale sanitario specie nei reparti di oncologia pediatrica; e poi il focus su grandi temi come la violenza sulle donne e la lotta contro il cancro. La comunità di Teleperformance ha capito il momento, ne ha recepito i valori e la mission e ha dato energia, passione, presenza e contributo su ogni progetto.

Ma Teleperformance Italia non si è fermato a questo. Abbiamo dato un senso a temi come la diversità e l’inclusione, come il digital gap e il gender gap. Inclusione, diversità, equità sono valori oggi “familiari” che proviamo a implementare quotidianamente proprio perché siamo azienda di persone.

Abbiamo fatto una scelta di campo, coraggiosa. Abbiamo scelto di essere diversi, di non aver paura di parlare, guardare e confrontarci sulla diversità. Lo abbiamo fatto partendo da una certezza: la ricchezza che viene dall’interscambio tra le diverse culture e le diversità è quella che rende il nostro gruppo speciale. E in quest’ottica va inquadrata anche la certificazione Family Audit che gratifica l’attenzione nostra alle esigenze di conciliazione tra famiglia e lavoro.

Le nostre giornate acquistano i colori della vita quando si esce dalla gabbia del lavoro e si riesce a conciliare lo stesso con le esigenze e i sogni personali e familiari. Abbiamo fatto la Rivoluzione acquisendo nel nostro DNA il valore del Cambiamento. Robert Kennedy, riprendendo un pensiero di George Bernard Shaw, in un celebre discorso, disse che “alcuni uomini vedono le cose così come sono e si domandano perché?… io sogno cose che non sono mai state e dico perché no?”

Great Place to Work ha sancito il nostro cambiamento, il nostro mutare la prospettiva e dimostrare con la forza dei fatti che le cose possono accadere se noi lo vogliamo; che si possono realizzare i sogni con forza, passione, determinazione. Oggi in azienda si respira consapevolezza, orgoglio, senso di appartenenza, coesione ma anche voglia di non fermarsi, di guardare avanti…magari alla prossima certificazione Great Place to Work.

a cura di Gianluca Bilancioni

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